compositore di pietre
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Visione

La mia passione nasce dal desiderio di valorizzare ciò che la natura crea ma senza plasmare o scolpire questi pezzi unici, che vedo in ogni sasso…

Camminare ore ed ore, in qualsiasi stagione, nel greto del fiume Piave, lasciandosi guidare dall’istinto e non decidendo mai, a priori, il soggetto che ne risulterà.
Raccogliere sassi per la loro forma e colore, che solo in un secondo momento verranno composte e detteranno ciò che vorranno diventare.

Ci sono voluti anni di ricerca nella tecnica di forare la pietra, ripetuti tentativi, rotture di molti pezzi e forza fisica, prima di arrivare alla riuscita dell’esecuzione.
La composizione, creata con affetto, spesso ricorda la forma umana ma non rischia di essere ripetitiva, perché l’unicità viene dalle caratteristiche della pietra, formatasi in lontane ere geologiche e plasmata dal fiume.

Sergio Boiago

 


 

I tanti “amici” di Sergio Boiago, Compositore di Pietre

Come aveva notato lo scrittore francese Roger Caillos, l’uomo è sempre stato attratto dal mondo delle pietre: non solo da quelle preziose, ricercate per il loro valore economico, ma anche da quelle strane, curiose, insolite, vuoi per la forma, vuoi per il colore: un’attrazione misteriosa, arcana, eppure fortissima e così radicata da scavalcare, sempre intatta, epoche e civiltà.

Sarà per questo che Sergio Boiago, un giorno, camminando sul greto del Piave, ha avuto la sua personale folgorazione, la sua “ierofania”, ossia la rivelazione del sacro in mezzo al quotidiano? Lui stesso lo racconta: è stato come se, d’un tratto, le pietre avessero incominciato a parlargli; come se, ad un tratto, le avesse realmente viste, e non solo guardate, ed esse gli avessero parlato, gli avessero mostrato il magico portone che dà accesso ad una dimensione “altra”.

Che cosa può esservi, infatti, di più comune, di più ordinario, che passeggiare in riva al Piave, per una persona che, nata e vissuta nei paraggi, considera il grande fiume che nasce dal Monte Peralba come un elemento familiare del paesaggio, tanto familiare come può esserlo il volto della madre per un bambino che non si è mai allontanato di casa? Eppure è stato proprio lì, nel bel mezzo di una esperienza così comune, che lo straordinario ha battuto alle porte della sua anima: ed è nato il compositore della pietra grezza.

Sergio Boiago originario di Saletto di Breda di Piave (TV) classe 1941, compone le sue opere e risiede a Spresiano (TV).

Francesco Lamendola, professore

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